Capire la taglia di un cane ti serve per scegliere cibo, accessori (pettorina, trasportino) e per impostare movimento e controllo del peso. Se vai a sensazione, ti freghi da solo: un cane sovrappeso sembra più grande e un cucciolo sembra sempre destinato a crescere.
Perché la taglia conta
• Alimentazione e porzioni più coerenti.
• Prevenzione di problemi ortopedici (specie nei cani grandi).
• Accessori e attività fisica adeguati alla struttura.
Come misurare l’altezza al garrese
L’altezza al garrese è la misura più utile per definire la taglia, soprattutto negli adulti.
1- Metti il cane in piedi su un pavimento piano.
2- Trova il garrese: punto più alto tra collo e schiena (sopra le scapole).
3- Appoggia un righello in orizzontale e misura fino a terra.
4- Ripeti 2-3 volte e fai la media.
Peso e condizione corporea: i kg da soli non bastano
Il peso aiuta, ma non è una sentenza: cambia con dieta, attività e composizione corporea. Usa anche i segnali visivi e tattili:
• Costole percepibili con una leggera pressione (non nascoste dal grasso).
• Vita visibile dall’alto e addome leggermente retratto di lato.
• Se queste cose non ci sono, non è taglia: è peso in eccesso.

Taglie standard: come orientarsi
Le etichette piccola/media/grande cambiano a seconda delle fonti. Usa una regola pratica:
• Altezza al garrese = riferimento principale.
• Peso = conferma (ma può variare con dieta e forma fisica).
Cuccioli: come stimare la taglia da adulto
Indizi realistici (non fantasie):
• Razza o mix probabile (se noto).
• Andamento del peso nelle prime 8-16 settimane.
• Zampe e ossatura: piedi grandi rispetto al corpo spesso indicano crescita ancora lunga.
Meticci: indizi pratici
• Struttura ossea (torace, spessore arti, collo).
• Proporzioni: arti lunghi e snelli vs corpo compatto e basso.
• Età: sotto i 10-12 mesi molte taglie non sono ancora finite.
Errori comuni
• Confondere cicciotto con grande.
• Basarsi su foto online o sul cane del vicino.
• Cambiare porzioni a occhio invece di misurare e monitorare.
Conclusioni
La taglia si capisce con un metodo: altezza al garrese, peso e condizione corporea. Misura, annota e rivaluta nel tempo: così prendi decisioni sensate e riduci errori su dieta e gestione.
